Stai pensando di fare un sito?
Il sito Internet è un po’ come la tua casa virtuale: unico e vivo. Non ci sarà un sito uguale ad un altro perché dovrà rispecchiare la tua identità e, soprattutto, sarà in continua evoluzione, soggetto a modifiche e miglioramenti.
Ho voluto provare a stilare una “lista di cose da fare” per chi ha in mente di creare il proprio sito, non è esaustiva ma rende l’idea del lavoro “dietro le quinte” prima della messa online.
Prima di iniziare
Prima di metterti a lavorare al nuovo sito rispondi a queste domande:
- Cosa ti aspetti di ottenere dal tuo sito?
- Cosa vuoi fare con il tuo sito? (vendere prodotti e servizi oppure corsi, condividere informazioni, farti conoscere, mostrare il tuo lavoro, mettere a disposizione risorse gratuite, prenotare online, calendario eventi, abbonamenti e membership…)
- Conosci il tuo pubblico? Sembra scontato ma, credimi, è uno dei passaggi più impegnativi.
Conosci te stesso (e il tuo pubblico)
Questo è il punto che salta più spesso, e che invece viene prima di tutto il resto: prima di pensare al sito, devi sapere chi sei e cosa vuoi comunicare.
Lavorare ad un sito Interne implica un grandissimo lavoro di introspezione.
Chi sei? Cosa fai davvero, al di là dell’etichetta (coach, consulente, artigiana, quello che è)? A chi ti rivolgi? Cosa cercano le persone che vorresti come clienti, come arrivano a conoscerti, cosa devono capire di te nei primi dieci secondi su una pagina?
Se queste domande non hanno già una risposta chiara, il sito non può funzionare, qualunque sia il budget o quanto sia bello il design. Un sito bellissimo costruito su un’identità confusa resta solo una vetrina vuota: bella da guardare, ma muta. Il lavoro sul brand (chi sei, come parli, cosa ti rende riconoscibile) è la base su cui si costruisce tutto il resto, sito compreso. Se questo passaggio non è stato fatto, è il primo da affrontare, prima ancora di scegliere un colore o un font.
Se hai già affrontato un percorso di personal branding il tuo lavoro sarà più veloce, in caso contrario sarà meglio che tu ti fermi a fare il punto sul tuo brand prima di cominciare.
Un sito è come una casa: ha bisogno di manutenzione
Il sito sarà la tua casa o il tuo ufficio nel mondo virtuale, pertanto, proprio come il tuo ufficio fisico, dovrà essere aggiornato e controllato periodicamente in modo che tutto funzioni ma anche in modo che segua le normative, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei Cookie e la Privacy.
E come per ogni casa sarà soggetto a cambiamenti e revisioni. È tutto normale ma dobbiamo decidere insieme chi gestirà queste cose e le piccole variazioni che potranno esserci nel tempo.
Insegnami a fare da me
Una volta che il sito sarà online sarebbe opportuno che tu fossi in grado di gestire autonomamente tutte le piccole modifiche come aggiungere un nuovo blog post, inserire immagini o correggere testi.
Per questo alla fine del lavoro è utile fare insieme un giro dietro le quinte del sito per vedere come si fanno queste cose ed avere una guida da seguire.
Il programmatore: gestire un sito dal punto di vista tecnico sta diventando sempre più “macchinoso”, ci sono moltissimi aggiornamenti o cambiamenti da tenere d’occhio per cui molte volte potrebbe essere necessario appoggiarsi ad un tecnico esperto.
Cosa serve per un sito
Spoiler: serve più di una persona (anche se oggi la tecnologia aiuta)
Oggi esistono strumenti che permettono a chiunque di montare un sito in poche ore, ed è vero che la tecnologia ha abbassato parecchio la soglia d’ingresso. Ma costruire bene un sito resta un lavoro che, fatto sul serio, coinvolge competenze diverse.
C’è chi scrive i contenuti (testi lunghi e i microtesti che spesso nemmeno notiamo, come quelli dei pulsanti). C’è chi cura le immagini. C’è chi progetta la parte grafica e l’esperienza di navigazione. C’è chi si occupa della parte tecnica, hosting, email, manutenzione del software. E c’è, spesso sottovalutato, chi si occupa degli aspetti legali: privacy, cookie, e tutto quello che serve per non essere fuori norma.
Puoi anche fare tutto in autonomia, con gli strumenti giusti. Ma è bene sapere, prima di iniziare, quante competenze diverse stai mettendo in campo, anche se le stai facendo coincidere in una sola persona, te.
Visual (la grafica)
Ho messo come primo punto la parte grafica perché guardando in giro per la rete le cose che ti piacciono puoi prendere spunto anche per i tuoi contenuti, osservando cosa scrivono e come organizzano i materiali.
Quali sono i siti che ti piacciono? (anche al di fuori del tuo settore) e perché?
- Hai un logo? mi serviranno i file in alta risoluzione in tutte le declinazioni (orizzontale, centrato, icona…)
- Quali sono i caratteri della tua immagine visiva?
- Condividiamo anche la palette colori che ti rappresenta per essere coerenti con la tua immagine.
- Hai un brand manual o qualche indicazione che ti ha fornito il tuo grafico?
Copy (i testi)
Un sito ha moltissimo testo, anche se non sembra. Testi lunghi nelle pagine, microtesti “nascosti” che può vedere solo Google, pulsanti e menù che vanno personalizzati a seconda del tuo tono di voce. Nella scrittura va rispettato il tono di voce che ti rappresenta.
Ecco le pagine che sicuramente ci saranno nel tuo sito per le quali dovrai produrre i testi:
Home
La pagina più importante che contiene una breve presentazione di chi sei e cosa fai, la descrizione dei tuoi servizi (sintetica), il tuo target, alcune recensioni.
Serve anche un bel titolo, una frase sintetica e descrittiva che dice con chiarezza cosa fai e per chi (non vale usare i “titoli” come coach, designer…) come se lo spiegassi a tua nonna.
About
Io sono, cosa faccio, la mia esperienza e le mie competenze, cosa puoi aspettarti da me, sono la persona giusta per te se…
Quali sono i miei prodotti e perché sono unici, cosa ne pensa chi ha già comprato… Puoi approfondire qui.
Servizi
Serve una pagina generale con un testo descrittivo e le singole pagine per ogni servizio con la descrizione, il prezzo, i benefici, le FAQ, le recensioni. Puoi approfondire qui.
Contatti
Tutti i modi in cui possono contattarti (telefono, indirizzo, email…) e restare in contatto con te (social, newsletter)
Blog
- Almeno tre articoli del blog pubblicati prima di andare online.
- Una mini biografia da mettere nella barra laterale
- Definire le categorie per gli articoli (e i tag).
Pagina 404
Questa è una pagina che appare quando succedono inconvenienti sul sito. Possiamo personalizzarla con un messaggio adatto al tuo brand e a l tuo tono di voce.
Call to action
Non si tratta di una pagina ma di brevissimi testi che identificano le chiamate all’azione (come i testi dei pulsanti o i microtesti iscriviti, compra, scopri, leggi, approfondisci…).
Privacy policy e informativa Cookie
Ci sono alcuni contenuti “legali” che ogni sito dovrebbe avere per evitare infrazioni, ad esempio la Partita Iva e la pagine che spiegano come gestirai i dati degli utenti (privacy policy) e i cookie (informativa cookie). Ti consiglio di fare un passaggio con un professionista per chiarire i contenuti di queste sezioni.
Altre cose che potrebbero servire:
Hai in mente di regalare tutorial o risorse gratuite? Vanno impostate prima e va stabilito come i tuoi lettori le riceveranno.
Pensi di inviare una newsletter periodica? Dobbiamo stabilire come collegarla al sito e andranno scritti i microtesti per invitare i lettori ad iscriversi e tutti i messaggi delle varie mail di iscrizione.
Potrebbero servire anche altre pagine, a seconda delle tue esigenze, e potresti anche aver bisogno di un professionista che ti aiuti nella scrittura dei testi: un copywriter.
Immagini (le foto)
Sicuramente hai visto, navigando, che ogni sito internet è ricco di immagini. Hai già pensato a quali possono essere le tue?
Ci sono due possibilità:
A. utilizzare immagini di stock (gratuite o a pagamento) che però possono essere usate anche da altre persone. Siti con foto di stock gratuite: Unsplash, Pixabay, Pexels
B. (consigliata) affidarsi ad un fotografo per scattare le tue foto. Qui alcuni esempi di foto di brand, per capire cosa intendo.
Avrai bisogno di:
- Una foto accattivante per la home page
- Una foto tua per la home page quando dici chi sei, una per la pagina about, una per i contatti e una per la biografia che appare nel blog.
- Immagini per i tuoi servizi: una foto per ciascuno da usare come “indice” visivo e altre foto (almeno un paio per ogni servizio) che svelino qualcosa di più.
Mettiamo insieme i pezzi
Una volta che hai chiarito tutti i passaggi precedenti è il momento di mettere insieme le informazioni:
- Brief: ricapitoliamo gli obbiettivi
- Architettura del sito: quali pagine e come sono collegate tra loro
- Raccolta dei contenuti: copy, immagini, grafica
- Acquisto nome e hosting, indirizzi email
- Personalizzazione grafica
- Inserimento contenuti
- Test e messa online
- Formazione
Cosa succede davvero, passo per passo
Un brief iniziale serve a definire obiettivi, pubblico e funzionalità: blog, e-commerce, prenotazioni, newsletter, collegamenti ai social. Da lì si passa all’architettura del sito, cioè quali pagine ci sono, come sono collegate, come si muove chi le visita. È qui che si decide se il sito sarà facile da usare o un labirinto: quanti clic servono per arrivare a un contatto, cosa vede prima chi apre la home, cosa succede su mobile.
Poi vengono i testi, che sono molti più di quanto sembri (anche i pulsanti vanno scritti, e devono suonare come te), le immagini, il design vero e proprio con colori e caratteri coerenti con l’identità definita all’inizio, e infine lo sviluppo tecnico: la costruzione concreta, su un CMS o in codice personalizzato.
Prima della messa online si testa tutto: link, testi, comportamento su dispositivi diversi. E un’ultima parte, spesso dimenticata nei preventivi fatti al volo, è la formazione: qualcuno deve insegnarti come aggiornare un’immagine, scrivere un nuovo articolo, correggere un testo, senza dover chiamare ogni volta un tecnico.
Nella mia biblioteca trovi il PDF con la check list stampabile. Ricevi la chiave per entrare iscrivendoti alla newsletter. Ci vediamo dentro!
